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Gnocchi e Lucchesini al Teatro Petrarca

Data: Venerdì 28 febbraio ore 21:00
Luogo: Teatro Petrarca - Via Guido Monaco 12, Arezzo
Ingresso: a partire da 10,00 euro (1,00 euro per studenti)

Colleghi nei corsi di perfezionamento, Giovanni Gnocchi ed Andrea Lucchesini si presentano insieme sul palco del Teatro Petrarca il 28 febbraio, avendo accolto l’invito della Scuola a prendere parte ai concerti del ciclo Arezzo Classica, organizzato dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Guido d'Arezzo in collaborazione con CaMu.
Un’occasione da non perdere per ascoltare il violoncello di Gnocchi -pluripremiato in prestigiosi concorsi europei ed ormai stabilmente presente nel mondo del concertismo- dialogare con la tastiera di Andrea Lucchesini, tra i più noti protagonisti della scena musicale internazionale.
Gnocchi e Lucchesini omaggiano l’anno beethoveniano sia come insegnanti –preparando insieme gli allievi delle rispettive classi ad eseguire tutte le opere del genio di Bonn per pianoforte e violoncello– sia come interpreti, offrendo al pubblico aretino due significativi lavori quali le 12 Variazioni sul tema "Ein Mädchen oder Weibchen” dal Flauto Magico op. 66 e la Sonata in la maggiore op. 69 di Beethoven.
La seconda parte del concerto presenta due tra i pochissimi lavori cameristici di Chopin: la Introduction e Polonaise brillante op. 3 e la Sonata in sol minore op. 65, dedicata al fraterno amico e grande musicista Auguste Franchomme, che la eseguì con l’autore nell’ultimo concerto parigino di Chopin, il 16 febbraio 1848.LUDWIG VAN BEETHOVEN (Bonn 1770 - Vienna 1827)
12 Variazioni sul tema "Ein Mädchen oder Weibchen”, dal Flauto Magico di Mozart op. 66

LUDWIG VAN BEETHOVEN
Sonata per violoncello e pianoforte n. 3 in la maggiore op. 69
Allegro, ma non tanto
Scherzo. Allegro molto - Trio
Adagio cantabile - Allegro vivace

 

***

 

FRÉDÉRIC CHOPIN (Żelazowa Wola 1810 - Parigi 1849)
Introduction et Polonaise brillante op. 3
Largo
Alla polacca

 

FRÉDÉRIC CHOPIN
Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 65
Allegro moderato
Scherzo
Largo
Finale. Allegro

 

Giovanni Gnocchi violoncello
Andrea Lucchesini pianoforte

 

Giovanni Gnocchi
Primo Violoncello solista della Camerata Salzburg dal 2003, ha debuttato come solista nel 2001 all'Arts Festival di Hong Kong, in un concerto per 2 violoncelli e archi assieme a Yo-Yo Ma. Dal 2005 si esibisce regolarmente come solista con la Camerata Salzburg, sotto la direzione di G. Dudamel, Ch. Hogwood e altri. Nato nel 1977 a Cremona, si è formato alle scuole di R. Filippini e di M. Brunello, diplomandosi con la lode con L. Simoncini. Ha frequentato masterclass di numerosi violoncellisti seguendo le lezioni di E. Bronzi dal 1999 e frequentando l'Universität Mozarteum Salzburg con C. Hagen dal 2004. Premiato più di 30 volte in concorsi nazionali e internazionali solistici e cameristici (tra cui ricordiamo il Primavera di Praga, il Gui, “Trio di Trieste”, e il Premio Bärenreiter), è stato membro dell'Orchestra da Camera Italiana, su invito di S. Accardo, ed ha suonato come 1° violoncello con l'Orchestra della Toscana. Collabora ai progetti da camera ed orchestrali della Mahler Chamber Orchestra, ed ha suonato in formazioni cameristiche anche con Lukas e Clemens Hagen, A. Madzar e A. Lucchesini. È stato membro del Quartetto Florestano, fondatore del Quartetto di Cremona e nel 2003 ha fondato il David Trio, con cui ha vinto i concorsi internazionali Haydn di Vienna, Yellow Springs e Chesapeake negli USA ed è stato invitato a suonare in tutta Europa, USA, Australia e Sud America. Suona un violoncello T. Balestrieri (Mantova,1760) della Maggini Stiftung, e un arco di G. Lucchi.

Andrea Lucchesini
Formatosi alla grande scuola pianistica di Maria Tipo, Andrea Lucchesini s’impone giovanissimo all'attenzione internazionale con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani” al Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose ed i più grandi direttori, suscitando l’entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa.
La sua ampia attività lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, sia in concerto sia in numerose registrazioni, tra cui l’incisione live delle 32 Sonate di Beethoven per Stradivarius. Per BMG ha inciso il Concerto II “Echoing curves” di Luciano Berio con la London Symphony e la direzione dell’Autore: una delle tappe fondamentali di una stretta collaborazione documentata da un disco AVIE Records contenente l’integrale dell’opera pianistica di Berio, divenuto edizione di riferimento.
Esplora con entusiasmo il repertorio cameristico in molte formazioni, a partire dal sodalizio trentennale con il violoncellista Mario Brunello.
Negli ultimi anni Lucchesini si è immerso nel repertorio schubertiano e sta realizzando l’incisione delle ultime opere pianistiche con la casa discografica tedesca AUDITE.
Accademico di S. Cecilia dal 2008, Lucchesini si dedica con passione anche all’insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato fino al 2016 direttore artistico. Tiene inoltre masterclass presso prestigiose istituzioni musicali europee ed è spesso invitato nella giuria dei più importanti concorsi internazionali.

Biglietti a partire da 10,00 euro (1,00 euro per studenti)